Poiché da ProgestNOW è possibile inviare email, è buona prassi effettuare alcuni step necessari ad informare “il web” ed i “filtri anti spam” che le email inviate a nome di @azienda.com mediante ProgestNOW sono email legittime, e che Azienda è d’accordo al fatto che vengano inviate mediante piattaforma ProgestNOW. Altrimenti, un filtro anti-spam potrebbe capire che l’invio non è avvenuto da un client email classico (Outlook, Thunderbird, Apple Mail, etc) e quindi mettere la mail in spam temendo una truffa.
Come prima cosa è necessario chiedersi quale sia il dominio della propria email. Se l’azienda ha le email del tipo [email protected] significa che il nome dominio è: azienda.com
Con la procedura che segue, andremo a certificare che ProgestNOW può inviare email a nome @azienda.com. Qualora alcuni colleghi vogliano inviare email da un dominio diverso, per esempio @azienda.it, bisognerà fare questa procedura due volte, una volta per ciascun dominio.
NB: la procedura non è valida per l’invio di email da caselle email “personali” come @gmail.com, @hotmail.it, etc. E’ consigliabile utilizzare sempre indirizzi email “aziendali”.
Modifica alla Configurazione Zona DNS del dominio
Se l’Azienda ha accesso diretto al pannello di controllo del proprio dominio (tipicamente si tratta del pannello Aruba, Register, OVH, TopHost, Amazon, etc) può effettuare le operazioni che seguono in autonomia, altrimenti può chiedere a chi gestisce il dominio di effettuare queste operazioni.
Dal pannello di controllo del dominio, deve essere possibile entrare in modifica della configurazione della Zona DNS. Entrando in modifica di tale zona, deve essere possibile aggiungere, rimuovere e modificare dei record. Di seguito le modifiche che dobbiamo effettuare:
- Creazione di un nuovo record di tipo TXT con nome mandrill._domainkey.azienda.com (sostituire azienda.com con il dominio che si vuole verificare) e valore:
"v=DKIM1; k=rsa; p=MIGfMA0GCSqGSIb3DQEBAQUAA4GNADCBiQKBgQCrLHiExVd55zd/IQ/J/mRwSRMAocV/hMB3jXwaHH36d9NaVynQFYV8NaWi69c1veUtRzGt7yAioXqLj7Z4TeEUoOLgrKsn8YnckGs9i3B3tVFB+Ch/4mPhXWiNfNdynHWBcPcbJ8kjEQ2U8y78dHZj1YeRXXVvWob2OaKynO8/lQIDAQAB;"
- Creazione di un nuovo record di tipo TXT con nome azienda.com (sostituire azienda.com con il dominio che si vuole verificare) e valore:
"v=spf1 include:spf.mandrillapp.com ?all"
NB: Se per caso trovassimo già un record TXT per azienda.com con un valore del tipo: “v=spf1 include:spf.protection.outlook.com -all” possiamo modificare tale record invece di crearne uno nuovo, integrando il contenuto come segue: “v=spf1 include:spf.protection.outlook.com include:spf.mandrillapp.com -all” - Richiedere a Progetto Automazione l’invio della email di verifica, indicando un indirizzo email valido al quale tale email può essere inviata. L’email che verrà ricevuta va inoltrata a Progetto Automazione.
Effettuate tali operazioni e salvate le modifiche, avvisare il proprio Referente così che possa verificare la corretta applicazione di tali impostazioni.